Orlando Fiore foto dal diario persiano

L’Associazione nasce nel febbraio 2025, a seguito del fortuito ritrovamento di un significativo nucleo di dipinti, disegni, fotografie e pellicole, con l’obiettivo di promuovere lo studio e la valorizzazione dell’opera dell’artista romano Orlando Fiore (1933–1988), al centro di un rinnovato interesse tra storici, critici e artisti.

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La riscoperta delle opere di Orlando Fiore ha creato fermento tra i più attenti studiosi dell’arte italiana del secondo Novecento, perché consente di far luce su una figura marginale – un vero e proprio outsider – che ha espresso con coraggio l’estetica, la Weltanschauung e le problematiche della comunità LGBT. I dipinti di quest’artista “maledetto”, perlopiù incompresi dai suoi contemporanei, sono oggi più che mai di grande attualità

Giovanni Argan

“Un vissuto senza pedale del freno, un accelerazionismo colto e raffinato ma senza mediazioni limitanti, pura essenza creatrice e orgasmica che voglio immaginare oggi in un cielo di stelle solitarie, assieme a Sandro Penna, Dario Bellezza, Francesco Lo Savio, Pino Pascali, Tano Festa e tante altre anime romane con gli occhi pieni di sole. ”

Gianluca Marziani

orlando fiore acrilico su tela ispirato a tano festa e michelangelo 1987
“Dialogo con Tano Festa in dialogo con Michelangelo”. Acrilico su tela 60×80, 1987

L’Archivio

Custodisce più di un centinaio di oggetti, tra fotografie, pellicole super 8, schizzi, taccuini e opere. L’Associazione ha in programma di scansionare e catalogare tutto il materiale appartenuto all’artista, al fine di renderlo accessibile online per la consultazione e per la ricerca accademica.

Quadro di Orlando Fiore, Don Chisciotte riceve il titolo, olio su tela, 1982

Don Chisciotte riceve il titolo“, olio su tela, 89×131 cm, 1982

Quadro di Orlando Fiore, Cristo della scopa, olio su tela, 1985

Cristo della scopa“, olio su tela, 80×60 cm, 1985